Ecco i trucchi del linguaggio digitale

Ormai viviamo tutti dietro (anzi dentro) a uno schermo. Ma il modo per generare fiducia ed empatia online c'è: basta seguire piccole ma essenziali regole sulla tastiera
Lorenza Guidotti
13 Aprile 2022

Il mondo digitale è una giungla di segni nuovi dove è difficile orientarsi: pubblichiamo un estratto dall’intervista di Starbene ad Erica Dhawan, in cui l’autrice de Il linguaggio del corpo digitale racconta i suoi consigli.

Risposte alle email che arrivano una settimana dopo. Video chat piene di “ops, scusa, no, vai pure” e “lasciami finire”. Messaggi di testo ambigui, risposte in chat cancellate o con una punteggiatura incomprensibile. Non c’è da meravigliarsi se la comunicazione digitale è una torre di Babele dove ognuno parla una lingua diversa. A quanto pare, senza l’aiuto della vicinanza fisica e davanti a uno schermo, abbiamo perso la nostra innata capacità di comprenderci. Erica Dhawan, esperta di leadership e intelligenza connettiva (è stata inserita nella lista Thinker 50 dei pensatori più influenti della contemporaneità) ci insegna il tono, il ritmo, le pause e i gesti per sviluppare empatia, fiducia e collaborazione nell’universo digitale. Ecco i suoi consigli.

Ansia, paura e diffidenza sono ospiti indesiderati ma costanti della comunicazione online. Come si possono eliminare?
Innanzitutto sviluppando l’arte dell’ascolto. Leggere con accuratezza le email, identificare i bisogni degli altri, imparare anche a dare importanza ai loro problemi accogliendoli pur senza sentire il dovere di risolverli, cercare incessantemente il modo migliore per connettere gli individui e il gruppo come un’orchestra affiatata. In poche parole, riconoscere il valore (e i limiti) di ognuno per creare una squadra aperta, in cui tutti sono ascoltati e dove il rispetto e la fiducia non mancano mai. Lo step successivo è la chiarezza. Come faccio a rispondere correttamente a un’email se il contenuto è ambiguo? Sono consapevole dell’ansia che creo nel gruppo se scrivo in modo criptico nella chat aziendale o della sfiducia che provoco se tengo sempre il video spento in una cali? Occorre dare priorità alla comprensibilità di un messaggio a scapito della brevità o, addirittura dei ghosting digitale.

Cosa intende per ghosting digitale e come si evita?
E un termine relativamente nuovo per descrivere l’assenza di risposta a un’email o a una domanda in chat o a una chiamata. Questo comportamento può provocare frustrazione, mancanza di motivazione, rabbia o delusione. Per evitarlo ci sono delle regole. Se sei tu ad aspettare una risposta e non è urgente, non sollecitare e non iniziare a rimuginare sull’accaduto. Dopo qualche giorno riprova. Se nuovamente ottieni solo silenzio, cambia mezzo di comunicazione (da email a sms o chat o se sei sotto data, telefona). Siamo tutti indaffarati e non c’è nulla di personale. Se sei tu che devi rispondere, fallo subito se non impieghi più di 60 secondi o se è urgente. Se non lo è, replica che stai lavorando alla risposta e fornisci l’ora o il giorno in cui lo farai.

Comunicare in modo autentico è fondamentale. Come si fa a leggere tra le righe attraverso uno schermo?
In presenza nel mondo offline, si riusciva a capire l’andamento di una riunione dalle conversazioni collaterali nelle pause, dal contatto visivo, dai sorrisi, dagli ammiccamenti, dalle strette di mano alla fine della sessione. Oggi, nel mondo virtuale, il linguaggio del corpo si traduce in parole, punteggiatura, tempi e scelta del mezzo e spesso è facile fraintendersi. Le gerarchie si evincono nelle email attraverso le linee To, Ce e Ccn e l’ordine in cui appare il tuo nome. Un’email scritta in modo chiaro e con un punto alla fine dell’ultima frase può intimidire a chilometri di distanza. L’entusiasmo e l’approvazione si trasmettono attraverso punti esclamativi, emoji e risposte rapide.

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