Massimo Bonelli
Com'è cambiata la musica oggi
Gli artisti, l'industria, le tecnologie
Tempo di lettura: 4 minuti
Ci sono mattine in cui mi sveglio con la sensazione di essere su una giostra che gira troppo veloce. Il mondo della musica, di cui da tempo sono ospite ed esploratore, continua a cambiare a una velocità che a volte toglie il fiato.
Le tecnologie avanzano, i linguaggi artistici evolvono, le logiche industriali mutano e, inevitabilmente, cambiano anche le regole del gioco di un carrozzone in continua trasformazione.
In pochi anni il mercato della musica è stato costretto a fare i conti con una transizione digitale faticosa e rapidissima, che ha visto il suo modello di business sublimare dal possesso di un oggetto all’accesso a un servizio.
Come un ricercatore assetato di risposte, ho sempre continuato a leggere libri, articoli e blog di tutto il mondo, per scovare informazioni e notizie che mi aiutassero a interpretare ogni nuovo step evolutivo della musica attuale. Proprio da questa ossessiva raccolta di informazioni e spiegazioni nasce l’idea del libro che state per leggere.
L’ho scritto per raccontare, dal mio punto di vista, il viaggio straordinario che l’arte dei suoni ha intrapreso nel terzo millennio e le tante evoluzioni che stanno prendendo forma, mentre il settore entra in quella che potremmo definire la sua quarta rivoluzione industriale.
In principio l’èra analogica, del vinile e delle musicassette. Poi l’industria della musica è entrata nel mondo digitale, con la diffusione del cd, del formato mp3 e, ovviamente, di Internet. Si è poi passati alla terza fase, quella dell’ascesa globale dei social network e dell’affermazione del mercato dello streaming come mezzo principale per la fruizione dei contenuti musicali.
Ed eccoci a oggi. Quello che stiamo vivendo è un tempo in cui il livello sempre più marcato di connettività e digitalizzazione, l’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa, lo sviluppo della realtà virtuale e aumentata e la crescente interazione tra l’artista e i suoi fan hanno aperto le porte a quella che possiamo definire “Musica 4.0”, una nuova èra caratterizzata da una profonda e ormai inestricabile crasi tra tecnologie avanzate e creatività artistica.
Siamo arrivati fino a qui attraverso un lungo percorso di evoluzione sia tecnologica che sociale, se non addirittura culturale. La democratizzazione degli strumenti di produzione, la possibilità e la necessità per gli artisti di raggiungere direttamente il proprio pubblico, senza i vincoli degli intermediari tradizionali, l’utilizzo di algoritmi che personalizzano le esperienze di ascolto hanno innescato una trasformazione radicale non soltanto nel modo in cui la musica viene consumata, ma anche in quello con cui viene creata, promossa e monetizzata. Non stiamo parlando solo di accelerazione dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico, ma di un vero e proprio cambio di scenario che coinvolge artisti, professionisti, appassionati e perfino gli ascoltatori occasionali.
La musica diventa esperienza immersiva, interazione continua, connessione globale. L’ascoltatore non è più un fruitore passivo, ma è chiamato a partecipare attivamente alla creazione e alla diffusione della musica, ed è potenzialmente in grado di influenzare tendenze e mercati.
In queste pagine ho provato a raccogliere e organizzare tutto ciò che negli ultimi anni ho avuto modo di leggere, ascoltare, osservare, comprendere e imparare. Ci ho inserito le domande che mi pongo ogni giorno e le risposte che mi sono dato, le riflessioni che mi tengono sveglio la notte e le emozioni che mi spingono a non mollare mai. L’ho scritto come se stessi raccontando il mio percorso tra le complessità del panorama musicale odierno a un amico, invece che a un tecnico o a un esperto del settore. Mi auguro che possa servire da guida, da mappa di supporto per chiunque abbia voglia di navigare in modo più consapevole in un ambiente in continua trasformazione, costellato di insidie e di trappole, ma anche ricco di nuove opportunità.
Il libro è suddiviso in sette capitoli, ognuno caratterizzato da una parola chiave che funge da bussola di orientamento. Partiremo dall’analisi di come sia cambiata la musica nel corso della sua storia, per poi immergerci nella comprensione dello scenario attuale e osservare più da vicino chi sono e come operano i principali protagonisti del mondo della musica: da chi la crea a chi la produce, da chi la diffonde e la monetizza, a chi la racconta e la promuove. Infine proveremo a proiettarci verso il futuro: discuteremo di creator e di fan economy, di intelligenza artificiale e blockchain, per chiudere con la suggestiva teoria della biforcazione del mercato musicale e ipotizzando una possibile e prossima èra 5.0 della musica.
La musica è sempre stata il filo conduttore della mia vita. Mi ha accompagnato nei momenti di gioia e in quelli di difficoltà, ha dato voce alle mie emozioni e mi ha permesso di connettermi con gli altri in modo più profondo e sincero di quanto sarei mai riuscito a fare contando solo sulla mia innata timidezza e sul mio pessimo carattere.
E se avete tra le mani questo libro sono certo che, come me, anche voi camminate per il mondo portando nel cuore la musica che amate, che vi coccola quando ne avete bisogno, vi sprona a ripartire se state rallentando, vi dà energia e forza tutte le volte che occorre. Le canzoni che prediligiamo sanno amplificare il senso del percorso e farci sentire parte del grande flusso dell’universo, nel quale ogni giorno ci immergiamo per combattere la nostra personale e segreta battaglia. Mentre le ascoltiamo, possiamo affrontare il nostro viaggio della vita con passione e ottimismo e continuare a guardare con coraggio al futuro.
Condividi
Ricevi notizie sulle nuove uscite e gli eventi della casa editrice, contenuti interessanti e promozioni