Per anni, mi sono osservata con sdegno mentre esprimevo giudizi. Mi sentivo un’imbrogliona. Eccomi, un’insegnante spirituale che passa il tempo a giudicare. Mi vergognavo per quel comportamento e pregavo spesso per trovare sollievo dalla propensione al giudizio. Volevo disperatamente liberarmi dall’abitudine al giudizio, ma le mie buone intenzioni non erano sufficienti. Con il passare del tempo, i giudizi mi svuotavano. Mi osservavo mentre parlavo in maniera negativa di qualcuno, senza ragione, oppure mi sentivo provocata ed esprimevo un giudizio riguardo a qualche circostanza che conoscevo solo attraverso le notizie trasmesse in Tv. Quei pensieri di bassa frequenza vibrazionale mi esaurivano. Mi sentivo impotente ed esausta a causa della dipendenza dal giudizio. Ma c’era un barlume di speranza: nel profondo sapevo che esisteva una soluzione spirituale al problema. La volontà di osservare e capire i miei giudizi e il desiderio di liberarmene erano sufficienti a guidare i miei passi. Ho esaminato con onestà le mie sensazioni, le convinzioni limitanti e le esperienze che si annidavano sotto la superficie del giudizio. Questa pratica mi ha aiutato a individuare alcuni schemi. […]

Alcuni schemi di giudizio erano facili da individuare, mentre altri più difficili. Ho faticato in particolare a capirne uno e persino ad ammettere che fosse un giudizio. Ho notato che giudicavo alcune donne perché flirtavano con gli uomini e assumevano atteggiamenti sexy. Ero imbarazzata anche solo a osservare questo giudizio, perché risvegliava in me molti sentimenti difficili da affrontare: non ero disposta a indagare che cosa si nascondesse dietro quello schema. Poi l’Universo ha fatto per me quello che da sola non riuscivo a fare e sono stata guidata ad affrontare quello schema difficile, una volta per tutte. Ecco che cosa è successo. Mi ero assunta l’impegno di condurre un corso durante un ritiro di quattro giorni ma, per la prima volta, non mi limitavo ad organizzare l’evento e a insegnare, ma partecipavo. Era una dinamica nuova per me, che fino ad allora ero sempre stata in “modalità insegnante”. Conoscevo molti dei quarantacinque partecipanti all’evento e c’era parecchia complicità nel gruppo. Avevamo molto tempo libero e così c’era la possibilità di conoscerci meglio. Del gruppo faceva parte una donna che mi dava proprio sui nervi. Era bella, giovane, intelligente, divertente e sicura di sé.

LEGGI ALTRI ESTRATTI

Jurriaan Kamer, Rini van Solingen, Elena Baroni
Velocizzare i processi senza sacrificare la qualità, lavorare sull'efficienza, costruire un nuovo modello di leadership e una nuova mentalità aziendale, nella quale ciascun dipendente è coinvolto, partecipativo e responsabilizzato in vista dello scopo finale, con la giusta strategia.
Estratto da Formula X di Jurriaan Kamer, Rini van Solingen, Elena Baroni
Jane McGonigal
"Vorrei che riusciste a prevedere i rischi 'inimmaginabili' a cui dobbiamo prepararci e anche il dolore 'incredibile' che vorremo evitare, in modo da poterli prevenire o almeno da mitigare i danni. Però vorrei anche che riusciste a immaginare di fare qualcosa di nuovo ed entusiasmante durante i prossimi dieci anni della vostra vita e anche in seguito."
Estratto da Immagina di Jane McGonigal
Crypto Economy, Roberto Gorini
Roberto Gorini
Cosa sono gli NFT, quando e come nascono, quali sono le loro potenzialità: Roberto Gorini spiega i nuovi strumenti dell'attuale economia digitale.
Estratto da Crypto economy di Roberto Gorini
Fatti sentire - Megan Reitz, Hohn Higgins
Megan Reitz e John Higgins
Bisogna imparare tanto a parlare quanto a far parlare, per evitare silenzi che possono portare pericolose conseguenze.
Estratto da Fatti sentire di Megan Reitz e John Higgins
La mente estesa, Annie Murphy Paul
Annie Murphy Paul
Annie Murphy Paul spiega il funzionamento della nostra mente con una nuova analogia: il cervello-gazza. Un modo radicalmente nuovo e necessario di considerare il pensiero, come qualcosa che esce dai limiti del cervello e che si arricchisce attraverso il rapporto col mondo.
Estratto da La mente estesa di Annie Murphy Paul
ROI-EDIZIONI-Zanolli-Guerra-o-pace copertina
Sebastiano Zanolli
Non portatore di caos ma terreno fertile per l'innovazione: bisogna riscoprire la natura positiva del conflitto per poter imparare a "litigare bene", tanto nella vita personale quanto in azienda.
Estratto da Guerra o pace di Sebastiano Zanolli
Gabrielle Bernestein autrice

Resta aggiornato
Iscriviti alla newsletter

Ricevi notizie sulle nuove uscite e gli eventi della casa editrice, contenuti interessanti e promozioni

Gabrielle Bernestein autrice

Resta aggiornato
Iscriviti alla newsletter

Ricevi notizie sulle nuove uscite e gli eventi della casa editrice, contenuti interessanti e promozioni