Scott Galloway
Come raggiungere la sicurezza economica
Una guida indispensabile che ti permette di ottimizzare la vita e ottenere ricchezza e successo
Tempo di lettura: 5 minuti
Come si raggiunge la sicurezza economica? Esiste una risposta, e questa è la buona notizia. La cattiva notizia? Ci vuole tempo. Questo libro riassume un’enorme quantità di informazioni sui mercati e sulla creazione di ricchezza sotto forma di quattro principi fondamentali.
Non si tratta del classico libro di finanza personale. Non ci sono fogli di calcolo da compilare, tabelle lunghissime che mettono a confronto dieci diversi piani pensionistici o la struttura delle commissioni di vari fondi comuni d’investimento. Non ti dirò di tagliare a metà le tue carte di credito o di attaccare citazioni motivazionali al frigorifero. Non perché quel tipo di consigli non abbia senso o perché dovresti aspettarti di raggiungere la sicurezza economica senza creare nessun foglio di calcolo. Esistono decine di libri, siti web, video di YouTube e account TikTok che spiegano tutto questo e offrono consigli validi per invertire la rotta e rimetterti in sesto. Insomma, non sto cercando di battere Suze Orman al suo stesso gioco: se ci sono degli addetti al recupero crediti che ti stanno alle calcagna, parti da lei. Questo libro è rivolto a coloro che hanno le idee chiare e vogliono assicurarsi di sfruttare al meglio le fortune che gli sono capitate. È probabile che con il passare del tempo due persone che oggi guadagnano la stessa cifra si ritrovino in situazioni nettamente diverse in base al proprio approccio alla carriera e al denaro.
Vedremo come costruire solide fondamenta, non solo in termini di ricchezza ma anche di competenze, relazioni, abitudini e priorità che possano offrirti un vantaggio concreto. I concetti che esporrò sono testati e supportati dalla scienza, ma sono soprattutto principi che potrai fare tuoi. Nell’ultima parte del libro troverai un’introduzione ai concetti chiave del sistema finanziario e dei mercati. Si tratta di temi fondamentali per chiunque viva e lavori all’interno del nostro sistema, ma che spesso vengono trascurati nelle scuole e nella maggior parte della letteratura sulla finanza personale. Questo libro nasce da ciò che ho imparato nel corso di una carriera ricca di alti e bassi, dalla costituzione di aziende, all’assunzione e alla collaborazione con centinaia di persone di successo, fino all’osservazione di generazioni di giovani che frequentano i miei corsi, si laureano e vivono vite che esemplificano ogni sfumatura dello spettro del successo.
Perché parliamo di ricchezza?
La ricchezza è un mezzo per raggiungere un fine: la sicurezza economica. In altre parole, la ricchezza è l’assenza di preoccupazioni legate al denaro. Quando siamo liberi dalla pressione di guadagnare, possiamo scegliere come vivere, e le nostre relazioni non sono condizionate dai problemi finanziari. Può sembrare semplice, persino ovvio, ma non lo è. Viviamo in un mercato globale competitivo, dove spesso emergono problemi che sembrano essere risolvibili solo investendo in soluzioni più grandi e costose.
Ecco la prima lezione di questo libro: la sicurezza economica non dipende da quanto guadagni, ma da quanto riesci a tenere per te e dalla consapevolezza di ciò che ti serve davvero. Come disse la grande filosofa Sheryl Crow, la felicità non consiste nell’ “avere ciò che desideri, ma nel desiderare ciò che hai” (having what you want, it’s wanting what you’ve got). Non si tratta di accumulare sempre di più, ma di comprendere i tuoi reali bisogni e applicare la giusta strategia per soddisfarli, così da poterti dedicare ad altro.
Ho in mente un obiettivo semplice per te. La sicurezza economica consiste nell’acquisire asset (e non entrate) sufficienti in grado di generare un reddito passivo che superi il livello di spesa che scegli per te stesso (il tuo burn rate). Il reddito passivo è il denaro generato dal tuo stesso denaro: gli interessi maturati sulle somme concesse in prestito, l’apprezzamento del valore del tuo immobile, i dividendi versati dalle azioni che detieni, l’affitto pagato dall’inquilino di un appartamento di tua proprietà. Più avanti esamineremo queste e altre fonti di reddito passivo, ma in sostanza si tratta di guadagni che non costituiscono una retribuzione a fronte del lavoro svolto. Il burn rate è ciò che spendi quotidianamente o su base mensile. Se il tuo reddito passivo supera il tuo burn rate, non hai bisogno di lavorare (anche se potresti volerlo fare), perché non hai bisogno di uno stipendio per pagare le spese.
Ecco cos’è la ricchezza. La si può ottenere in molti modi: quelli più affidabili richiedono tempo e impegno, ma sono alla portata della maggior parte delle persone. Raggiungerla dovrebbe essere una priorità fin dall’inizio. La sicurezza economica è sinonimo di controllo: significa sapere che puoi pianificare il futuro, dedicare il tuo tempo a ciò che conta e prenderti cura di chi dipende da te.
Chiedere il permesso
Ambire alla ricchezza non è sempre visto di buon occhio. In una società giustamente preoccupata per l’aumento delle disuguaglianze di reddito, la ricchezza viene percepita come conseguenza di un sistema ingiusto. “Ogni miliardario è un fallimento della politica.” Forse è vero, o magari no, ma non è questo il punto. Il problema urgente che devi affrontare è la tua sicurezza economica, e non le virtù degli altri.
“I soldi non parlano, imprecano” ha detto Bob Dylan. Secondo la mia esperienza il denaro cambia tono a mano a mano che aumenta. Te ne dice di tutti i colori quando non ce n’è a sufficienza e ti dà conforto quando si accumula. Tuttavia le imprecazioni che la maggior parte di noi sente stanno diventando sempre più forti. Negli Stati Uniti il prezzo medio delle case è pari a sei volte il reddito annuo medio (cinquant’anni fa era il doppio) e il numero di persone che acquistano la loro prima casa è a malapena pari alla metà della media storica, il livello più basso mai registrato. I debiti per spese mediche sono la principale causa di fallimento tra i consumatori: metà degli adulti americani non sarebbe in grado di sostenere una spesa medica di 500 dollari senza indebitarsi. Il numero dei matrimoni, tranne che tra i più ricchi, è diminuito del 15 per cento dal 1980, e se le persone non possono permettersi di sposarsi, figuriamoci di avere figli. Nonostante la crescita record della prosperità generale, solo il 50 per cento degli americani nati negli anni Ottanta guadagna più dei propri genitori alla stessa età, il dato più basso di sempre. Il 25 per cento della Generazione Z ritiene che non riuscirà mai ad andare in pensione. Divorzio, depressione e disabilità sono tutti fenomeni legati alle difficoltà finanziarie.
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